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Il XXVI Festival Jazz della Camerata Musicale Barese “Notti di Stelle”, si aprirà lunedì 21 al Teatro Petruzzelli con una pianista e compositrice giapponese che figura tra i protagonisti più famosi della scena musicale internazionale.
Sarà una esclusiva regionale: inizio ore 21.
Il concerto è intitolato: “Hiromi – the TrioProject”. L’Artista nipponica sarà affiancata da Anthony Jackson (basso) e Simon Phillips (batteria).
Hiromi Hueara ha fatto il suo ingresso nel mondo del jazz sotto la guida di un padrino eccezionale come Ahmad Jamal.
E questo è soltanto uno dei tanti nomi di vanto della trentacinquenne pianista giapponese, artista di punta del jazz internazionale, che nel 2004, ha anche suonato a “Umbria Jazz” in apertura del concerto di Herbie Hancock e Wayne Shorter. Solista fantasiosa e dalla tecnica scintillante, capace di suonare vere e proprie raffiche di note sulla tastiera, Hiromi è un’artista stilisticamente onnivora, caratteristica questa che condivide con molti colleghi della sua generazione. Non sorprende allora che Hiromi citi tra le sue influenze Bach e Oscar Peterson, Liszt e Ahmad Jamal, senza escludere Sly & the Family Stone o i King Crimson. E che nei suoi concerti spesso si diverta a rileggere alla propria maniera alcune pagine del grande pianismo classico. I suoi stessi dischi, del resto, la presentano come un’interprete perfettamente a proprio agio tanto con gli standard della tradizione americana, quanto con le più graffianti sonorità elettriche della fusion o addirittura con intrecci sinfonici. Il jazz, del resto, è una musica di sintesi e Hiromi suona “tutta” la musica, senza limiti e senza barriere.
Il secondo appuntamento del festival è in programma, sempre al Petruzzelli, mercoledì 23, con gli
“Incognito Amplified Soul Tour”, gruppo musicale britannico, famoso per il suo acid jazz, che farà tappa soltanto in Puglia.
Terza serata il 25 con la Minafric Orchestra guest Farauallache presenterà la sua nuova produzione: si tratta di uno dei complessi più famosi ed importanti del jazz nel mezzogiorno.
Il Festival della Camerata prevede anche un concerto invernale con un grande evento jazz in programma nella 73ª Stagione “Excellent” il 31 gennaio 2015 al Teatro Petruzzelli con un nome che vola sulla cresta dell’onda, Danilo Rea nello spettacolo“Beatles in jazz” che quasi certamente inaugurerà un nuovo progetto dedicato al jazz della Camerata.
Questo concerto sostituirà quello era stato programmato per il 22 luglio, “Funk Off” ma che è venuto meno per cause di forza maggiore, alle quali la Camerata è assolutamente estranea. L’esibizione, quindi, annullata almeno per ora.
Per chi intende abbonarsi ai 3 concerti in programma dal 21 al 25 luglio sono disponibili nuove proposte e diverse soluzioni.L’abbonamento prevede un costo di 75 euro per le poltrone, 55 per le poltroncine e 38 per i giovani fino a 25 anni.
Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, presso il Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Piccinni, botteghino del Cine Teatro Showville, a Lecce presso l’Hotel Hilton Garden Inn o sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it
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Per la prima volta i due grandi violinisti di valore internazionale, Uto Ughi e Salvatore Accardo, due vecchi amici e beniamini dei soci e del pubblico della Camerata Musicale Barese, saranno presenti, ciascuno con la propria orchestra, nelle medesima Stagione, la 73ª “Excellent” della Camerata Musicale Barese.
Saranno due Eventi straordinari che fanno già risplendere il Cartellone di questa prossima Stagione, che si annuncia ricca di straordinari richiami e di sicuri successi.
Uto Ughi suonerà il suo magico violino con l’Orchestra da camera “I Filarmonici di Roma”, offrendo un nuovo stimolante programma.
Erede della tradizione violinistica italiana, Ughi continua a dimostrare un eccezionale talento, meritando il riconoscimento e l’entusiasmo nei più importanti teatri del mondo.
L’Orchestra da camera I Filarmonici di Roma (già Orchestra da camera di Santa Cecilia), è sorta per iniziativa di alcuni componenti dell’organico orchestrale dell’Ente Ceciliano.
Fin dal suo apparire ha riscosso ampi consensi di pubblico e critica. Ha tenuto concerti sotto la direzione, tra gli altri, di Sawallisch, Zecchi e Menuhin e con solisti come Milstein, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasary, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovic, suonando in varie formazioni secondo la necessità; ha un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Attualmente svolge un’intensa attività concertistica con Uto Ughi in veste di direttore e solista.
Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla televisione italiana e in mondovisione.
Con Uto Ughi ha inciso l’integrale dei Concerti per violino di Mozart e sei Concerti di Vivaldi.
L’Orchestra ha effettuato diverse tournèes all’estero: particolarmente significative quelle in Messico, in Canada a Beirut a Madrid per il Festival di Ortona e più recentemente in India e in Grecia con Michele Campanella, negli USA e a Zagabria dove ha inaugurato la stagione concertistica 1996/97.
Nel ‘97 è tornata in India con Uto Ughi su invito del Ministero degli Esteri italiano per il 50° anniversario dell’indipendenza del Paese.
Si è esibita inoltre a New York nel 2005 alla Canegie Hall sempre con Uto Ughi.
Salvatore Accardo, anche lui un mito, una leggenda del violinismo mondiale, dirigerà il “Concerto di Natale” con la sua Orchestra da Camera Italiana; in programma anche un brano appositamente scritto per l’occasione dalla compositrice Silvia Colasanti.
Il concerto a Bari avrà un valore aggiunto: su proposta di una grande industria, il Maestro ha scelto la “Camerata” ed il suo pubblico come la migliore opportunità per il rilancio culturale del sud in favore della musica.
Nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona Salvatore Accardo decide di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. Nasce così l’Orchestra da Camera Italiana i cui componenti – unico esempio al mondo – discendono tutti dalla stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari.
L’Orchestra da Camera Italiana (OCI) sorge quindi dalla volontà di non disperdere il lavoro didattico e artistico maturato durante i corsi all’Accademia Stauffer tenuti da Salvatore Accardo insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi e dal desiderio di offrire a giovani di talento un’opportunità lavorativa di alto livello.
L’Orchestra si è esibita presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere.
A partire dal 1997 ha effettuato numerose tournées: nelle Americhe ha suonato negli Stati Uniti, in Argentina, Brasile, Cile e Uruguay, ricevendo dall’Associazione Critici Musicali dell’Argentina il premio come Migliore Complesso da Camera Straniero; in Asia si è esibita in Cina, Giappone, Vietnam e Corea.Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, biglietteria on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.
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I migliori talenti del jazz pugliese saranno di scena al “Teatro Petruzzelli” il 25 luglio per il Festival “Notti di Stelle”, che la Camerata Musicale Barese presenta per la 26ª edizione.
Sul palco la “Minafric Orchestra” con una nuova produzione che ospiterà per l’occasione il noto gruppo barese de i “Faraualla”.
In prima linea a rappresentare le più vive e fervide energie creative, un nome fatidico nel jazz di casa nostra; il trombettista Pino Minafra ed il pianista suo figlio Livio, ai quali si aggiunge il sassofonista Roberto Ottaviano.
Guida il gruppo Pino Minafra, nato a Ruvo di Puglia, 63 anni fa, suonatore di tromba e di flicorno.
Ha iniziato la sua attività nella scuola comunale di musica, fondata e guidata dal maestro Antonio Amenduni, a 12 anni diventa corista nei “Pueros Cantores” nella scuola ruvese “Santa Cecilia”.
Entrato nel conservatorio “N. Piccinni” di Bari, si avvicina alla tromba, strumento che era molto apprezzato dal M° Nino Rota all’epoca Direttore del Conservatorio.
Nel 1977 Pino, formatosi specialmente nel campo del jazz e della improvvisazione, fonda nel 1977, il gruppo “Praxis” e in seguito partecipa a vari festivals europei a Belgrado, Patrasso, Marsiglia, Berlino, Roma e Cagliari con l’ “Italian Instabile Orchestra” e molti altri complessi come “Pino Minafra Quintet”, “Sud Ensemble”, “Meridiana Multijazz Orchestra” “Canto General” e “La Band”.
Il bilancio è sempre positivo: Pino Minafra riscuote successo ed apprezzamento prima in Italia e poi nel resto d’Europa, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.
Quest’anno il Festival della Camerata ospiterà quattro concerti di grande prestigio tutti al Petruzzelli.
L’inaugurazione sarà affidata, lunedì 21 luglio a “Hiromi: The Trio Project” in esclusiva regionale.
Mercoledì 23 si esibiranno gli “Incognito” Amplified Soul Tour”, gruppo musicale britannico, famoso per il suo “acid jazz” che farà tappa solamente in Puglia.
Finale il 25 con la “Minafric Orchestra”.
L’abbonamento ai 3 concerti prevede un costo di € 75,00 per le poltrone; € 55,00 per le poltroncine ed
€ 38,00 per i giovani fino a 25 anni.
Riduzioni particolari sono riservate ai Soci della prossima Stagione della Camerata.
Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908 o sul nostro sito internet www.cameratamusicalebarese.it, Box Office c/o La Feltrinelli e Botteghino del Teatro Piccinni, Botteghino del Cine Teatro Showville ed infine reception Hotel Hilton di Lecce.
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Il Teatro Petruzzelli ospiterà dal 21 al 25 Luglio il Festival Jazz della Camerata Musicale Barese “Notti di Stelle” con tre concerti.
Apertura il 21 con Hiromi: The Trio Project con A. Jackson e S. Phillips, in esclusiva regionale.
Il 23 saranno di scena gli Incognito – Amplified Soul Tour, anche questo concerto in esclusiva regionale.
Chiusura il 25 con la Minafric Orchestra guest Faraualla, che presenterà una nuova produzione.
E’ venuto meno invece il concerto dei Funk Off di Dario Cecchini per motivi di forza maggiore che fanno capo esclusivamente al leader del gruppo ed ai quali è assolutamente estranea la Camerata, che si è vista costretta a rinviare lo spettacolo a data da destinarsi.
In un messaggio alla Camerata il responsabile del gruppo dei Funk Off precisa che il concerto è cancellato per ora.
Coloro i quali sono in possesso di biglietti dei “Funk Off”, sono invitati a contattare gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 (tel. 080/5211908).
Per quanto riguarda gli abbonamenti invece, il concerto annullato sarà recuperato con un grande evento jazz in programma nella prossima 73ª Stagione sempre al “Petruzzelli”, il 31 gennaio 2015, con un nome che vola sulla cresta dell’onda,Danilo Rea, nello spettacolo “Beatles in jazz” che quasi certamente inaugurerà un nuovo progetto dedicato al jazz della Camerata.
Per chi intenderà abbonarsi ai tre concerti in programma, sono disponibili nuove proposte e diverse soluzioni.
Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, presso il Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Piccinni, botteghino del Cine Teatro Showville o sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it
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Il gruppo musicale britannico Incognito “Amplified Soul” , che sta festeggiando in tournèe i suoi 35 anni di vita, si esibirà il 23 luglio, in esclusiva regionale, al Teatro Petruzzelli per il Festival “Notti di Stelle“ della Camerata Musicale Barese giunto alla XXVI ª edizione.
La formazione inglese presenterà una sua creazione storica “l’acid jazz”, oltre il “funk”, il “soul” il “nu jazz” e la musica elettronica.
I 35 anni dell’Incognito sono ricchi di musica intrisa di soul avvolta nel jazz con tocchi di funk e dance, creata sempre con l’intento di animare, coinvolgere e far ballare il mondo.
E proprio quest’anno il gruppo ha presentato a giugno il suo 16° album realizzato in studio, intitolato per l’appunto “Amplified Soul”.
L’album è composto da 16 nuovi brani ed è stato registrato e mixato nel leggendario Livingston Studio a nord di Londra, dove è stato mixato l’omonimo primo album dei “Buena Vista Social Club”, che ha venduto milioni di copie nel mondo, e dove è stato registrato e mixato anche l’album di debutto di Björk nel 1993.
I brani creano un tappeto di grooves, soul e funky, che sono il marchio caratteristico degli Incognito.
A volte in questo album la band si sposta verso un suono più scuro rispetto alle loro opere precedenti, offrendo all’ascoltatore una nuova avventura con canzoni meravigliosamente avvolte in toni caldi.
Altre volte offre solo un funky raggiante!
“Amplified Soul” vede la partecipazione di Tony Momrelle, Vanessa Haynes e la nuova aggiunta Katie Leone, che forniscono alcune delle migliori performance vocali mai registrate dalla band.
A loro si uniscono il leggendario cantante/cantautore Carleen Anderson e l’artista del Connecticut Deborah Bond,una delle fan preferite degli Incognito Imaani,e la voce fresca e del tutto nuova di una cantante soul australiana di 22 anni Chiara Hunter.
Il chitarrista nonchè produttore e band leader Bluey, ancora una volta è accompagnato dalla sua potente sezione ritmica: Francesco Mendolia alla batteria, Francis Hylton al basso, Matt Cooper alle tastiere e dal giovane percussionista Joao Caetano.
Compaiono anche ospiti eccezionali quali: il batterista dei Jamiroquai Nick Van Gelder, il fantastico sassofonista Nigel Hitchcock, il mago del sintetizzatore Ski Oakenfull, Roberto Quinteropercussionista degli Elements Of Life, l’assiduo collaboratore degli Incognito Richard Bull e molti altri.
Dal brano di apertura “Amplify My Soul”, dove si avvertono gli echi di un’epoca classica che potrebbe facilmente essere associata a Marvin Gaye o Stevie Wonder degli anni ’70, alla vivace, accattivante, immediata e contagiosa “Hats (Make Me Wanna Holler)”, l’album unisce tutti i migliori tratti distintivi degli Incognito.
E se mai il pubblico legato alle vicende di questo gruppo avesse un inno da cantare ai festivals, sarebbe “Hands Up If You Wanna Be Loved“!
Intanto la Camerata annuncia il recital fuori abbonamento “Beatles in Jazz” per piano solo a cura di Danilo Rea; questo concerto sostituisce l’evento dei “Funk Off” rinviato per causa di forza maggiore a data da destinarsi.
Il Festival “Notti di Stelle” sarà inaugurato lunedì 21 luglio da “Hiromi Uehara”, che con il suo trio sarà in esclusiva regionale al Petruzzelli.
Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, infotel 080/5211908 o sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it , Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Piccinni, Multisala Showville ed infine presso la reception dell’Hotel Hilton di Lecce per espressa richiesta di molti fans salentini.