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Domenica 23 ottobre al Teatro Petruzzelli inaugurazione della nuova Stagione della Camerata Musicale Barese con "La Musica è pericolosa”,unracconto musicale diretto da Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora del film "La Vita è Bella" di Roberto Benigni.

Lo spettacolo percorre con parole e suoni alcune tappe della vita del Maestro, quelle in cui si è trovato dinanzi alla pericolosità seduttiva della musica: la scoperta di grandi autori, il fascino delle bande musicali, la potenza di una canzonetta.

Piovani ci accompagna in un viaggio che rivela i frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, Fellini, Magni, registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione e cantanti strumentisti.

Alternando brani teatralmente inediti e nuovi arrangiamenti delle sue più note composizioni, Piovani dà vita ad un racconto fatto non solo di parole e musica, ma anche di immagini: quelle che Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani e quelle di film e spettacoli che ha musicato. Lì dove la musica non può arrivare supplisce la parola, ma è la musica, lingua universale dell’anima capace di esprimere “ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere”, a fare da padrona e a riempire la scena.

Il Maestro sarà accompagnato da Marina Cesari (sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra/mandoloncello), Pietro Pompei (batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Sergio Colicchio (tastiere/fisarmonica).  

La musica è pericolosa come lo sono tutte le cose profondamente belle: ci cambiano, a volte ci ammaliano di bellezza, come gli innamoramenti adolescenziali” così lo stesso Piovani spiega il suo spettacolo.

Inizio concerto ore 21.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese infotel 080/5211908 e su www.cameratamusicalebarese.it


Quinto ed ultimo  appuntamento della rassegnaI Grandi Maestri – Omaggio a Bach” domani18 ottobre con laviolinista Ksenia Milas al Teatro  Forma.

Inizio concerto ore 20.45.

L’Artista presenterà un programma dal titolo “J.S. Bach e Ysaye”.

L’ombra lunga del magistero bachiano fu capace di estendersi ben oltre il ‘miracolo’ della sua scoperta avviata, come detto, da Mendelsshon, il quale nel 1821 riesumò la Passione secondo Matteo mostrando al mondo intero la grandezza senza tempo di Bach. Fu proprio Eugène Ysaye (1858-1931) a fornirci un moderno esempio di tale unicità bachiana grazie alla sua Sonata n. 2 in cui albergano due citazioni dirette: il Prélude iniziale con riferimenti molto palesi e la Sarabande finale. Lo stesso si può dire della Sonata per violino solo di Honneger in cui invece si deve notare la tecnica-arte contrappuntistica di chiara ascendenza bachiana come tramutata nel linguaggio espressivo della modernità.

Ksenia Milasè una violinista di origine russa che da oltre 10 anni vive in Italia. Attualmente conduce una costante attività concertistica esibendosi sia in recital per violino solo che in concerti come violinista solista in tutto il mondo.

Il programma della serata è il seguente: Johann Sebastian Bach Partita in re min. BWV 1004, Eugen Ysaye Sonata n. 2 in la min. op. 27 (dedicata a J. Thibaud), Arthur Honegger Sonata per violino solo H143 (1ª esecuzione alla Camerata).

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


La Camerata Musicale Barese anticiperà l’inaugurazione della Stagione con il tradizionale Concerto Vernice, in programma domenica 16 ottobre al Nicolaus Hotel con la “Pocket Orchestra” di Guido Di Leone - special guest Francesca Leone (voce). 

Il concerto è dedicato ai Soci della Camerata e sarà un’occasione per brindare insieme alla Nuova Stagione.

Dopo anni di intensa attività, Guido Di Leone si è ritagliato un posto di prima fila nel mondo della chitarra jazz in Italia, e non solo. La sua conoscenza degli standard e la sua capacità di scrittura e di mettere in piedi formazioni diverse, sempre di grande interesse e vivacità progettuale, gli hanno permesso di collaborare con molti musicisti, anche americani e europei, e di rendersi protagonista in parecchie incisioni. Molto rilevante, infine, l’aspetto didattico di Guido, autore di libri tecnici sullo strumento nonché insegnante al Conservatorio di Bari.

La “Pocket Orchestra” rappresenta quindi un mezzo, piuttosto corposo, con il quale il chitarrista riesce ad esprimere al meglio la sua concezione musicale, basata su arrangiamenti nuovi di zecca di brani scritti da Horace Silver, Cedar Walton, Joe Henderson, Jim Hall e dallo stesso leader.

Una passerella entusiasmante di ciò che il jazz ha sempre significato, sostenuto da apporti solistici e d’insieme di notevole piacevolezza. Sul palco Guido Di Leone chitarra, Mike Rubini sax alto, Francesco Lomangino sax tenore e flauto, Alberto Di Leone tromba, Vito Andrea Morra trombone, Gianluca Fraccalvieri basso, Fabio Delle Foglie batteria, Enzo Falco percussioni.

Il concerto, previsto in due set, vedrà poi l’ingresso della cantante Francesca Leone, con “Querida”,tutta bossa nova con brani da Jobim a Joyce, passando anche per originali che non tradiscono mai uno stile tanto amato dagli appassionati di ogni latitudine.

Si potrà accedere al concerto con l’abbonamento e/o prenotazione alla 81ª Stagione o con un biglietto d’ingresso dal costo di € 30,00.

Inizio concerto ore 20.

Domenica 23 ottobre inaugurazione ufficiale della Stagione con "La Musica è pericolosa”,unracconto musicale diretto da Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora del film

"La Vita è Bella" di Roberto Benigni. Appuntamento al Teatro Petruzzelli ore 21.

La musica è pericolosaè un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica.

A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Milo Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.

  

La Camerata per festeggiare gli 81 anni di attività ha inteso mettere in vendita un numero limitato di posti a prezzo promozionale.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Via Sparano 141 tel. 080/521.19.08 e sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Quinto ed ultimo  appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Bach” martedì 18 ottobre con laviolinista Ksenia Milas al Teatro  Forma.  Inizio ore 20.45.

L’Artista presenterà un programma dal titolo “J.S. Bach e Ysaye”.

Tra i vari omaggi a Bach, nella letteratura per violino solo spicca la seconda Sonata di Eugène Ysaye, che nasce proprio da un inciso del Preludio della Partita in mi maggiore del compositore tedesco. Conclude il programma la Sonata di Honegger, altro compositore largamente ispirato da Bach e dal suo uso del contrappunto.

Ksenia Milasè una violinista di origine russa che da oltre 10 anni vive in Italia. Attualmente conduce una costante attività concertistica esibendosi sia in recital per violino solo che in concerti come violinista solista in tutto il mondo. Dal 2010, mossa da un profondo credo nell’insegnamento e nella comunicazione transgenerazionale dell’arte, insegna all’Accademia Internazionale di Imola, per trasmettere con passione i segreti della tecnica violinistica ai suoi numerosi allievi.

Nel 2021 diventa partner ufficiale di Classical Academy, con cui registrerà un’esclusiva raccolta di video-lezioni per la sezione Musical Jewels, con l’integrale delle Sei Sonate di Ysaÿe. Tra gli altri artisti troviamo anche L. Kavakos e M. Maisky. Il compositore svedese Jonathan Östlund, dopo

averla sentita suonare, le dedica una composizione scritta nel gennaio 2018: “Paganini Fantasia, a new work dedicated to Ksenia Milas”. Ancor prima, il violinista russo Saveliy Shalman, nel 1999, la vuole accanto per la produzione del film-lezioni “Sarò un Violinista”, di cui cura egli stesso la produzione e la regia e al cui progetto Ksenia collabora fino al 2007.

Il programma  della serata è il seguente:  Johann Sebastian Bach Partita in re min. BWV 1004, Eugen Ysaye Sonata n. 2 in la min. op. 27 (dedicata a J. Thibaud), Arthur Honegger Sonata per violino solo H143 (1ª esecuzione alla Camerata).

Domenica 16 ottobre nella bella cornice del Nicolaus Hotel, Concerto Vernice dedicato ai soci della “Camerata” sulle vivaci note della formazione orchestrale “Pocket Orchestra”, il cui leader, Guido Di Leone, è tra i migliori chitarristi del panorama nazionale.

Al talento dei musicisti si accompagnerà l’estro creativo degli arrangiamenti di Vito Andrea Morra, e la voce di Francesca leone, dal timbro lirico e vivace. Le atmosfere della Bossa Nova si alterneranno a composizioni di Horace Silver, Cedar Walton, Guido Di Leone, Joe Henderson, Jim Hall, Charles Mingus, Freddie Hubbard, Gerry Mulligan.

Si potrà accedere al concerto con l’abbonamento e/o prenotazione alla 81ª Stagione o con un biglietto d’ingresso dal costo di € 30,00. Inizio concerto ore 20.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Via Sparano 141 tel. 080/521.19.08 e sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Penultimo  appuntamento con la rassegna “I Grandi Maestridedicata a Johann Sebastian Bach, musicista europeo.

Domani 14 ottobre alle ore 20.45 appuntamento con il pianista Gianluca Luisi in “J.S.Bach e la danza” al Teatro Forma. 

La danza si affermò nell’Europa delle corti già a partire dai primi del‘700 incrociando un forte rilievo sociale in quanto favoriva contatti traappartenenti a ceti diversi. Man mano, il trattenimento danzante si diffuse atal punto da sottolineare ricorrenze o eventi di rilievo, e anche Haendel e Bachsi cimentarono con una loro rivisitazione semi-colta delle musiche sottesealle movenze coreografiche risalenti a specifiche espressioni nazionalicome è il caso dell’Allemanda piuttosto ‘seriosa’, ovvero della Giga in tempoternario e di andamento veloce (forse di origine irlandese).  Proprio in molte sue composizioni strumentali ‘colte’ Bach ne fece ampissimo uso. Invece la Sarabanda ha un andamento lento, severo, nel caratteristico ritmo ternario che la traghettò come uno dei tempi della suite strumentale.

Gianluca Luisi è considerato dalla critica internazionale uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo. Tra i numerosi premi spicca il Primo Premio al “J.S. Bach International Competition” 2001. I suoi concerti hanno riscosso entusiastici consensi dal pubblico di ogni parte del mondo. 

Il programma della serata è il seguente: Georg Friederich Haendel Suite n. 5 in mi maggiore “Il fabbro armonioso”(1ª  esecuzione alla Camerata), Johann Sebastian Bach Suite francese n. 5 in sol maggiore BWV 816 (1ª  esecuzione alla Camerata),Pëtr Il’ic Cajkovskij Suite dallo Schiaccianoci (trascrizione di Mikhail Pletnev).

Ultimo appuntamento della  Rassegna martedì 18 ottobre  con la violinista KseniaMilasin un programma dal titolo “J.S. Bach e Ysaye”.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Quarto appuntamento con la grande musica della Camerata Musicale Barese con la rassegna “I Grandi Maestridedicata a Johann Sebastian Bach, musicista europeo.

Venerdì 14 ottobre alle ore 20.45 appuntamento con il pianista Gianluca Luisi in “J.S.Bach e la danza” al Teatro Forma.

Johann Sebastian Bach è uno dei giganti della storia della musica e, più in generale, rappresenta una delle più alte vette dello spirito umano, come ben sottolineato da Harold Bloom nel suo saggio “Canone Occidentale”.

Un esempio di sguardo ampio rivolto agli stili nazionali europei e di equilibrio fra profano e sacro e spirito cattolico e luterano. Un riferimento fondamentale per tutti i compositori a lui posteriori e per il mondo di oggi, un modello non solo di valore e di autentico rappresentante della tradizione, ma di sguardo fiducioso e imprescindibile verso il futuro.

Così come anche accaduto per le Suites strumentali, Bach e Haendel trasfigurarono le danze del seicento e settecento: dall’Allemande alla Giga, passando per Sarabande e Galanterien. Un secolo dopo anche Tschaikovsky farà questo con Valzer e Mazurke.

Gianluca Luisi è considerato dalla critica internazionale uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo. Tra i numerosi premi spicca il Primo Premio al “J.S. Bach International Competition” 2001. I suoi concerti hanno riscosso entusiastici consensi dal pubblico di ogni parte del mondo.  I suoi programmi hanno anche incluso repertori rari e di difficile esecuzione come ad esempio l’integrale del Clavicembalo ben Temperato di J.S.Bach, l’integrale delle sinfonie di Beethoven nella trascrizione di F. Liszt (insieme al pianista Konstantin Sherbakov), i due concerti di Chopin con l’orchestra d’archi della radio di Francoforte, le sonate di L. Thuille, la musica di G. Onslow, le suite inglesi e francesi di J. S. Bach. Ha effettuato 26 registrazioni discografiche per varie etichette e la sua incisione del Clavicembalo ben Temperato di J. S. Bach ha ricevuto 6 stelle su 6 dalla rivista Piano News in Germania e l’American Recorde Guide l’ha citata come riferimento assoluto insieme a quella storica di Edwin Fischer.  La rivista “Musica” ha recensito con 5 stelle su 5 alcuni dei suoi dischi ed il CD Naxos con trascrizioni di F. Liszt è stato apprezzato anche dal Maestro Vladimir Ashkenazy.

Il programma della serata è il seguente: Georg Friederich Haendel Suite n. 5 in mi maggiore “Il fabbro armonioso”(1ª esecuzione alla Camerata), Johann Sebastian Bach Suite francese n. 5 in sol maggiore BWV 816 (1ª  esecuzione alla Camerata), Pëtr Il’ic Cajkovskij Suite dallo Schiaccianoci (trascrizione di Mikhail Pletnev).

Ultimo appuntamento della  Rassegna martedì 18 ottobre, sempre al Teatro  Forma,con la violinista KseniaMilasin un programma dal titolo “J.S. Bach e Ysaye”.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Domani 11 ottobre  alla Chiesa di Santa Croce  (ore 19.30)  terzo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Bach con il Flautista Massimo Mercelli.

In programma: Anton Stamitz Rondò capriccioso in sol maggiore,  Marin Marais Les Foliesd’Espagne (1ª esecuzione alla Camerata),  Johann Sebastian Bach Sonata in do maggiore BWV1033, Francesco Saverio Mercadante Tema e variazioni su Cenerentola di Gioachino Rossini, Johann Sebastian Bach Partita in la minore BWV 1013, Michael Nyman Due pezzi dedicati a Massimo Mercelli.

Bach ha raccolto e trasmesso la tradizione musicale europea, e nei secoli seguenti gli hanno reso omaggio tutti i più grandi musicisti del mondo. Tra i tanti, per parlare solo dei compositori del nostro tempo, Takemitsu e Nyman hanno saputo accogliere la grande lezione bachiana della composizione per un solo strumento non polifonico, come il flauto.

Prossimo appuntamento venerdì 14 ottobre al Teatro  Forma con il Pianista Gianluca Luisi   in un programma “J.S. Bach e la danza”.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


La Camerata Musicale Barese inaugurerà l’81ª Stagione 2022/2023 domenica 23 ottobre al Teatro Petruzzelli, ore 21, con "La Musica è pericolosa”, un racconto musicale diretto da

Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora del film "La Vita è Bella" di Roberto Benigni.

Lo spettacolo percorre con parole e suoni alcune tappe della vita del Maestro, quelle in cui si è trovato dinanzi alla pericolosità seduttiva della musica: la scoperta di grandi autori, il fascino delle bande musicali, la potenza di una canzonetta.

Piovani ci accompagna in un viaggio che rivela i frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, Fellini, Magni, registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione e cantanti strumentisti.

Alternando brani teatralmente inediti e nuovi arrangiamenti delle sue più note composizioni, Piovani dà vita ad un racconto fatto non solo di parole e musica, ma anche di immagini: quelle che Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani e quelle di film e spettacoli che ha musicato. Lì dove la musica non può arrivare supplisce la parola, ma è la musica, lingua universale dell’anima capace di esprimere “ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere”, a fare da padrona e a riempire la scena.

Piovani sarà accompagnato da Marina Cesari (sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra/mandoloncello), Pietro Pompei (batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Sergio Colicchio (tastiere/fisarmonica).  

La musica è pericolosa come lo sono tutte le cose profondamente belle: ci cambiano, a volte ci ammaliano di bellezza, come gli innamoramenti adolescenziali” così lo stesso Piovani spiega il suo spettacolo.

La Camerata per festeggiare gli 81 anni di attività ha inteso mettere in vendita un numero limitato di posti a prezzo promozionale.

Ricordiamo, inoltre, che, come da tradizione, la Camerata Musicale Barese anticiperà l’inaugurazione della Stagione con il Concerto Vernice, in programma la sera del 16 ottobre al Nicolaus Hotel, ore 20 con la “Pocket Orchestra” di Guido Di Leone - special guest Francesca Leone (voce). 

Il concerto è dedicato ai Soci della Camerata e sarà un’occasione per brindare insieme alla Nuova Stagione.

Si potrà accedere al concerto con l’abbonamento e/o prenotazione alla 81ª Stagione o con un biglietto d’ingresso dal costo di € 30,00.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Via Sparano 141 tel. 080/521.19.08 e sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Terzo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Bach martedì 11 ottobre con il Flautista Massimo Mercelli. Inizio ore 19.30 alla Chiesa Santa Croce.

Il flautista presenterà un programma dal titolo “J.S. Bach, l’Europa e il nuovo mondo”.

Bach ha raccolto e trasmesso la tradizione musicale europea, e nei secoli seguenti gli hanno reso omaggio tutti i più grandi musicisti del mondo. Tra i tanti, per parlare solo dei compositori del nostro tempo, Takemitsu e Nyman hanno saputo accogliere la grande lezione bachiana della composizione per un solo strumento non polifonico, come il flauto.

Massimo Mercelli è il flautista al mondo che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Galliano, Morricone, Sollima, Piovani. Autodidatta e poi allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e due edizioni del “Concorso Internazionale di Stresa”. Suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo collaborando con artisti  di fama. Tra le tappe più significative della sua carriera ricordiamo la prima esecuzione “Façades” di Philip Glass col compositore al pianoforte, la prima assoluta della cantata di Ennio Morricone “Vuoto d’anima piena” diretta dal compositore stesso, e alla Filarmonica di Varsavia al festival dedicato ai 75 anni di Krzysztof Penderecki; poi in Cina con Luis Bacalov all’Expo di Shanghai e la prima esecuzione mondiale del concerto n. 1 per flauto ed orchestra di Michael Nyman a lui dedicato, il concerto alla ?ajkovskij Hall di Mosca sotto la direzione di Yuri Bashmet eseguendo “Contrafactus “ di Giovanni Sollima, anche esso a lui dedicato e quello al MusikVerein di Vienna e la prima mondiale del nuovo concerto a lui dedicato da Sofia Gubaidulina e la partecipazione al concerto di apertura del Festival per gli 80 anni di Krysztof Penderecki alla Filarmonica di Varsavia. Ha recentemente eseguito in 1ª  esecuzione Jade, concerto a lui dedicato da Richard Galliano al Festival di Izmir con la presenza sul palco del compositore.

Nel 2019, per il suo compleanno, ha eseguito al Teatro alla Scala di Milano il Concerto n.2 di Michael Nyman, a lui dedicato e nel 2020, il Notturno Passacaglia di Ennio Morricone, anche esso a lui dedicato; nel 2021, al Teatro degli Arcimboldi di Milano si è esibito a fianco di John Malkovich. Nel 2022 sarà solista con I Solisti Veneti nella prima esecuzione di 3 concerti per flauto

e orchestra a lui dedicati composti dal Premio Oscar Nicola Piovani.

Il programma della serata  è il seguente:  Anton Stamitz Rondò capriccioso in sol maggiore,  Marin Marais Les Folies d’Espagne (1ª esecuzione alla Camerata),  Johann Sebastian Bach Sonata in do maggiore BWV 1033, Francesco Saverio Mercadante Tema e variazioni su Cenerentola di Gioachino Rossini, Johann Sebastian Bach Partita in la minore BWV 1013, Bourrée Anglaise(1ª esecuzione alla Camerata), Michael Nyman Due pezzi dedicati a Massimo Mercelli.

Prossimo appuntamentovenerdì 14 ottobre al Teatro  Formacon il Pianista Gianluca Luisi   in un programma “J.S. Bach e la danza”.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Domani venerdì 7 ottobre al Teatro  Forma secondo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Johann Sebastian Bach” con il violoncellista  Benedict Kloekner.   

Inizio concerto ore 20.45.

Benedict Kloeckner è un rappresentante molto apprezzato della nuova  generazione di violoncellisti. Ha vinto il Concorso Radiofonico Europeo, il premio dell’Accademia Nicolas Firmenich del festival di Verbier e il concorso Emanuel Feuermann di Berlino. Suona un violoncello italiano di Francesco Ruggieri (Cremona 1690), precedentemente suonato da Maurice Gendron.

In programma: Elena Kats – Chernin I am Cello (1ª esecuzione alla Camerata), Johann Sebastian Bach Suite in sol magg. BWV 1007, Éric Tanguy In Between (1ª esecuzione alla Camerata),  José Elizondo Under the starry sky (1ª esecuzione alla Camerata), Johann Sebastian Bach Suite in re magg. BWV 1012.

Prossimo appuntamentomartedì 11 ottobre nella Chiesa di Santa Croce, ore 19,30,con il flautista Massimo Mercelli con un  programma intitolato  “J.S. Bach, l’Europa e il nuovo mondo”.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano,141 - infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.